ristorante La Rosa Bianca di Dovadola

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Rosa Bianca, Hotel Ristorante da Moreno

Indirizzo: Dovadola (FC)

Recapiti tel. 0543 - 933344

Note / Info salienti

Rosa Bianca in Dovadola. Non che abbia bisogno della mia umile penna viste le già ottime “referenze” che troverai ben affisse sulla porta (veri “trofei”), evidenzio adesiva de “Confraternita della Tagliatella”, raro a trovarsi. I miei segnalatori danno massime referenze, io stesso lo pongo al vertice; persino il direttore della “Sagra del Tartufo di Dovadola” (recensita) d.ssa Marta, classifica “al top” Rosa Bianca e proprio sul terreno del magico Tartufo, tubero alle stelle con valori comm.li di 3.500-4.000 euro /Kg (quello di Alba arriva a 6.000!). Vivrò emozioni vere nella gita recensiva che spero di trasmetterTi.

Rosa Bianca prende il nome dalla venerabile Benedetta Bianchi Porro: Dovadolese nata nel 1936, bella ed intelligente, purtroppo si ammala di poliomielite già da bimba. Tenta di laurearsi in medicina come ideale per poter aiutare gli altri ma il destino sarà crudele con lei, la malattia aumenterà rendendola cieca e paralizzata. L’ultimo giorno di vita, il 23 gennaio 1964, Benedetta comunica con la madre che è alla fine: una rosa bianca sboccierà nel giardino quando lei raggiunge il Padre sempre in quella giornata, questa rosa verrà presa come segno divino. Occhi lucidi. L’Abbazzia a Dovadola ed è meta di pellegrinaggi; nel paesino puoi vedere il piccolo Museo dove sono raccolti i suoi ricordi e testimonianze di chi ha scritto e pregato per lei.

Stando sul pezzo. Moreno Pretolani vanta un ottimo c.v.: Scuola Alberghiera ed esperienze in Hotel, quindi la sua prima attività con La Capanna a Rocca San Casciano che conduce per una decina di anni; quindi il passaggio al locale in esame, che crea da zero, prima qui c’era una Casa di Accoglienza dei Pellegrini in visita alla Benedetta Bianchi Porro già Beata (in santificazione, lo ricordo). Nella intervista capto la vocazione sul tema religioso e mi è piaciuta.

Moreno oggi 57 enne (ben portati) vanta ben 40 anni di cucina, non pochi come suo unico lavoro, ma quello che visto negli occhi, è la gioia e l’attitudine al tavolo, insomma se la chiave per riuscire è la modaiola frase televisiva “fallo col cuore”: bene, Moreno c’è.

Struttura bellissima: Hotel con 14 camere disponibili per viandanti-golosi com’anche pellegrini votivi; struttura rustica di classe da 70 coperti, in estate troverai un porticato da fare invidia; la casa dà su una verde rilassante collina, parcheggio privato antistante, strada d’accesso a zero traffico, insomma un posto ideale per rilassarsi, ben mangiando, siamo qui per questo. In sala foto di personalità importanti da Sordi alla Catia Ricciarelli, Pippo Baudo; eminenze religiose, Cardinali ed altri.

Rosa Bianca, solo menù di Terra; al numero uno direi che siamo al regno della Tagliatella; a seguire i sacri tartufi ed i funghi; infine, ma non per ultime, sberle di fiorentine (sui 2 kili) da fare invidia alla confinante Firenze di cui si sente la passata egemonia; quindi cacciagione ed altro ancora.

Col mio assaggio (oltre alle ottime referenze dei Segnalatori) toh c’è il loro chef su Videoregione!

Tagliatella al Ragù, stupenda, sfoglia grossa ruvida gialla, buona anche senza “forma” (grana, Ndr), ben cotta, al dente, spessore perfetto grossolano, buon sapore di uovo fresco e genuino, farina ricercata a grana grossa: assegno il massimo dei voti, 10 e lode più menzione speciale e citazione sulla futura linea tartufaia in essere. Il ragù è divino: un misto di carne, magro di manzo, salsiccia, prosciutto, il tutto ben calibrato, ben cotto alla perfezione, goloso assai. (10).

Un assaggio di Cappelletti col Tartufo Bianco grattatomi in diretta su una tavolozza con valore di migliaia di euro: buoni i cappelletti ricotta (voto 9); grandioso il tartufo bianco (voto 10 e lode, menzione). Arriva un assaggino di Cervo con Porcini e polenta: buono il cervo, troppo pepe in grani (voto 8); ottimi i porcini (10), buona la polenta. Sul Tartufo utilizzato, devo dire che è quello “vero” bianco nostrano; in commercio trovi sovente quello di importazione, non è male ma questo era veramente al top. Dolce in assaggio, una casalinga Zuppa Inglese.

Il resto è frutto da mia esperienza pregressa e dai segnalatori. Prenota, mi raccomando!

Giorno di chiusura : Martedì chiuso.

Orario di Esercizio (pranzo/cena?): Mercoledì e giovedì: solo cena; il resto è aperto pranzo/cena.

Chiusura x ferie: NP

Si può prenotare? Si, impellente specie sul weekend.

Carte di Credito? Si tutte.

Come arrivare/itinerario consigliato: Puoi arrivarci agevolmente passando dal paesino di Dovadola, segui le abbondanti indicazioni stradali che troverai, supera il paesino e, sopra ad una collina, ecco la stupenda location, in pietra, come una volta.

Parcheggio: Antistante, valido.

Il locale è climatizzato? No.

Ha sale all’aperto? Si. Bella.

Dimensione del locale: Due sale con tot. 70 coperti. Più il dehor esterno.

Arredamento, tavola; servizi Igienici: Molto curata la tavola, fine tovaglia e sottotovaglia con posaterie; arredo sul rustico ma di valore;

La Cucina come area/note sulla stessa: Struttura nuova, razionale, attrezzata, pulita in ordine; ok.

Direzione: Pretolani Moreno

Chef: Maestro Gurioli Mattia coadiuvato da: Rita Verrillo e Patrizia Spada.

Target del locale $$$ (basso; medio; alto): Alto.

Descrizione Menù Voti scolastici (base1/10) con 6, sufficiente, piatto promosso.

-Antipasti: Crostini ai funghi porcini (voto 9,5), alla selvaggina; Funghi Porcini Fritti (voto 9) e alla piastra (voto 9,5).

- Primi piatti: Tagliatele: imperativo assaggiarle (voto 10, lode e menzione); Tortelli ; Capelletti (al tartufo, voto 9); Lasagne Verdi; Passatelli; Caramelle al formaggio di fossa; Sfoglia ripiena (“sfoia lorda”); primi tutti fatti a mano col massimo dei voti.

- Secondi piatti: Spendo parole sulla Fiorentina, sui 2 Kg. (voto 10); Cinghiale; Cervo (voto 8,5); Uova al Tartufo (voto 10); Lombatina; Coniglio; ecc.

- Contorni: di stagione (forno e gratinati), ottimi.

- Nel Cestino: pane montanaro insipido, ottimo.

- I dolci:Zuppa Inglese (voto 8,5); Stracadent con vino passito (8,5); ecc.

- Caffè / Invecchiati: Alcolici: ottima scelta. Buono il caffè.

- La Cantina: Carta dei Vini?/dell’Acqua!? Acqua San Bernardo da 0,75, rara. Vini: grande scelta di rossi, anche importanti; pochi bianchi, ci credo, Funghi & Tartufi cercano rossi…

- Olio, Aceto,spezie: Ottima ed alta proposizione in tavola.

- Note sul menù / Piatti consigliati: Tagliatella al ragù; Funghi & Tartufi. Carne.

- Eventuali chimere gastronomiche: Tagliatelle; Fiorentina.

Verdetto finale, voti 1/10:

Location (l’esterno): 10

Ambiente(il Locale): 10

Servizio: 9,5

Globale sul Menù: 8-10, più lodi

Il voto del Conto: 8,5

- Locale del Cuore? Certamente Si.

-PL: Pranzo Lavoro? No.

“Sulla Porta”: il locale vanta queste “Placche”, di queste Guide:

- 4LIVE www.4live.it (Rubrica: il + ed il menù; solo se viene recensito)

- “Via Emilia Ristoranti” www.viaemiliaristoranti.it

- Guida Cartacea: Centro, Nord e fascia Adriatica nel piatto. (in costruzione)

- Tripadvisor

- Tipico a Tavola

- Federazione Italiana Cuochi

- Confraternita della Tagliatella

- Premio Internazionale Rimini/Europa, 9° Edizione – 2017.

La Rubrica:

- Cosa c’è da vedere: Dovadola, il borghetto, il Castello dei Conti Guidi. A pochi km il Valico del Muraglione, vista mozzafiato, divide Romagna/Toscana.

- Comprare: Compra il pane dal piccolo forno artigianale in piazza.

- Week-end in zona? Certo.

- Hotel in zona: Rosa Bianca, dispone di 14 ottime camere.

- In definitiva: Valido goloso appuntamento e riferimento religioso: da non perdere.

I chilometri, da: FO: 25-30 minuti, strada statale 97 per Firenze, ottima. Attenzione alle moto… in estate.

Note dell’Ispettore Recensore: -

recensione ristorante con camere la Rosa Bianca di Dovadola