pasta con ragù bianco di cinghiale alla senape

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Con questo sugo bianco il cinghiale si armonizza alla cipolla e alla senape creando un sapore intenso che ben si accompagna ad una pasta ricca come gli strozzapreti o le pappardelle: se amate il gusto della selvaggina questa ricetta vi piacerà! Ovviamente si può abbinare il ragù bianco di cinghiale ad altri tipi di pasta oltre gli strozzapreti e le pappardelle...la peculiarità degli strozzapreti è che sono di farina di grano tenero e sono una pasta spessa, che si abbina bene al sugo di cinghiale che ha un sapore forte. Vi proponiamo il video di come fare gli strozzapreti in casa per chi volesse cimentarsi nel fare a mano questa pasta facile da fare.Anche le pappardelle sono adatte in quanto anche loro sono una pasta spessa che va bene da abbinare al sugo di cinghiale. Anche per le pappardelle vi proponiamo il video di come farle in casa..

La Video-Ricetta

come fare gli strozzapreti con la macchina per la pasta

come fare in casa gli strozzapreti,una pasta facile da fare dalla consistenza spessa che si abbina bene al sugo di cinghiale esaltando il sapore del ragù

ricetta delle pappardelle fatte in casa

le pappardelle sono una pasta spessa usata tradizionalmente da abbinare a sughi di selvaggina. Si adatta bene per chi ama sentire il gusto della pasta all'uovo in modo marcato,

Istruzioni

Per prima cosa preparate la marinata per il cinghiale con l'alloro, il pepe e in ginepro,sistemate la carne del cinghiale, a cui avrete tolto il grasso e le parti fibrose, in una ciotola di vetro in cui stia abbastanza stretta, assieme agli aromi. Coprite perfettamente la carne di cinghiale con il vino bianco. Sigillate e lasciate riposare in frigorifero per almeno 12 ore. Pulite le cipolle e l'aglio e tritateli finissimi con un tritatutto,sgocciolate la carne dalla marinata (che dovete conservare per riutilizzarla dopo per il sugo). Tagliate il cinghiale in piccoli pezzettini, ma proprio piccoli! Mettete a rosolare la cipolla nell'olio di oliva extra vergine, appena riprende a sfrigolare unite il cinghiale.Rimescolate bene a fuoco vivo per almeno 5 minuti. Unite la marinata che avrete conservato per riutilizzare, filtrandola.Coprite e fate cuocere a fiamma molto bassa fino a che il vino non si sarà ridotto ad un sugo denso.Nel frattempo preparate gli strozzapreti o le pappardelle a vostra scelta, come indicato nei video qui sopra. Unite il latte e continuate la cottura. Per essere tenero il cinghiale ha bisogno di almeno 3 ore. Se si dovesse asciugare troppo aggiungete altro latte. Quando la carne sarà abbastanza tenera da poterla schiacciare con il cucchiaio di legno mescolate 1 cucchiaio di fecola alla senape in polvere, diluite con un goccio di acqua fredda. Unite il composto al sugo bianco di cinghiale e mescolate bene perché diventi setoso e della giusta densità. Bollire gli strozzapreti o le pappardelle in abbondante acqua salata, facendo attenzione a quando riprendono il bollore: come tutte le paste fresche schiumano! Scolateli bene perchè tendono a trattenere l'acqua. Fate saltare gli strozzapreti o le pappardelle nella casseruola col sugo bianco di cinghiale. Servite gli strozzapreti, pasta che abbiamo utilizzato noi per la foto, oppure le pappardelle con il ragù di cinghiale alla senape caldi, senza formaggio.

come cucinare un ragù bianco di cinghiale e che tipo di pasta è meglio abbinare