come preparare il migliaccio ricetta tradizionale per Carnevale della Romagna

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Il migliaccio, è un dolce invernale, tipico della tradizione contadina,che merita di essere provato e conservato per molte ragioni: la prima, ovviamente è che è buono. Ma questa ricetta antica ha anche un altro grande pregio: è un eccellente ricostituente. La sua ricetta è infatti molto ricca di ferro e di calcio. Un ricostituente che è anche una merenda golosa può mettere d'accordo mamme e ragazzi.... Un terzo pregio è che è facile da preparare, e non riserva mai sgradevolisorprese. il quarto pregio è che si conserva molto a lungo, anche mesi, se tenuto al fresco. Infine in origine, aveva il gran merito di costare poco o nulla. Oggi, purtroppo, non è più così, almeno per i molti di noi che non hanno una fattoria... . La ricetta che vi propongo io è quella romagnola, ma con alcune varianti lo ritroviamo in Campania ed in molte altre regioni italiane. Le dosi, che sono considerevoli, consideratele parte integrante dell'essenza del migliaccio: una ricetta contadina, per un dolce da condividere durante la festa di carnevale

Istruzioni

Vi consiglio di lavorate direttamente nella pentola, la più grande che avete....iniziamo con setacciare il cacao e la farina per evitare i grumi,unite poi le uova, e mescolate,unite il latte, sempre mescolando e cercando di non fare grumi. Avrete una specie di gigantesca cioccolata,unite quindi il marsala e accendete il fuoco. Unite lo zucchero ed il pane, sempre senza smettete di mescolare.Se vedete qualche grumo, potete anche dare una passata con il frullatore ad immersione: risolverà il problema,sempre mescolando unite la saba, questo prezioso sciroppo di mosto d'uva dal sapore dolce agro, che è un ingrediente essenziale,il sangue del maiale, per il suo potere ricostituente,il cioccolato amaro. Sempre continuando a mescolare con energia, altrimenti la farina si attacca al fondo della pentola,unite anche la scorza di arance e limoni., che ovviamente dovranno essere di agricoltura biologica. Quando il migliaccio inizia a bollire unite gli aromi e i canditi, e continuate mescolando per 10 minuti, fino a che sentirete l'impasto che comincia ad addensarsi,a questo punto preparate la "pasta matta" che serve da involucro lavorando acqua e farina, e tirandola sottilissima con il mattarello.Accendete il forno a 180 gradi,ricordate di imburrare ed infarinare le teglie,che rivestirete con un foglio sottile di questa pasta che Artusi dice "è utile a fare da stival che manca" come in questo caso,ora riempite le teglie con il migliaccio,tagliate la pasta in eccesso,infornate per 50 minuti.Fate però la prova dello stuzzicandenti, perchè ogni forno ha la sua personalità....lasciate raffreddare il migliaccio prima di spostarlo dalla teglia se non volete rischiare di romperlo

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